Manuale di Consociazione e Agricoltura sinergica 2018-01-18T16:56:42+00:00

Project Description

Il metodo dell’agricoltura sinergica si basa sul principio che, mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile attraverso i propri  i residui organici che lasciano e la loro attività chimica, insieme a microrganismi, batteri, funghi e lombrichi.

I prodotti ottenuti con questa pratica hanno una diversa qualità, un diverso sapore, una diversa energia e una maggiore resistenza agli agenti che portano malattie; attraverso questo modo di coltivare viene restituito alla terra, in termini energetici, più di quanto si prende, promuovendo i meccanismi di autofertilità del suolo e facendo dell’agricoltura un’attività umana sostenibile.

aiuole di coltivazione permanenti dette “bancali” grazie alle quali si individua in modo univoco dove si cammina e dove invece si coltiva

I quattro principi dell’Agricoltura Sinergica:

1. Nessuna lavorazione del suolo. 
Assenza totale di d’aratura o di qualsiasi altro tipo di disturbo del suolo perché esso si lavora da solo grazie al lavoro delle radici delle piante e della fauna e microfauna presente nel sottosuolo.

2. Nessun apporto di fertilizzanti. 
Fertilizzazione continua del suolo grazie alle radici delle piante non  asportate mai dal suolo e alla pacciamatura, ovvero una copertura organica permanente.

3. Nessun trattamento di sintesi. 

Perché non è naturale e non è sostenibile l’uso di sostanze chimiche di sintesi.

4. Nessun compattamento del suolo.
Il suolo si area da solo se noi evitiamo di provocarne il compattamento.

Per applicare i quattro principi si creano aiuole di coltivazione permanenti dette “bancali” grazie alle quali si individua in modo univoco dove si cammina e dove invece si coltiva. Si piantano in stretta successione ed in modo ravvicinato ortaggi, fiori, aromatiche, officinali e alberi da frutto che creano un ambiente quanto più vario, ricco e produttivo possibile, adatto ad ospitare animali e insetti antagonisti utili.
Le consociazioni così studiate permettono di contenere gli attacchi parassitari e di creare un sistema dinamico dove le piante partecipano attivamente al benessere reciproco e tornano ad essere protagoniste della fertilità naturale del suolo.

la consociazione invece è la coltivazione contemporanea di piante di specie diversa sullo stesso appezzamento di terreno.

La consociazione permette i seguenti vantaggi: utilizzare più proficuamente la stessa superficie di terreno, ottenendo una maggiore produzione; ridurre il periodo improduttivo dell’appezzamento, ottenendo un primo prodotto mentre l’altra specie entra in produzione; impiegare una specie come sostegno per l’altra (ad es. l’avena per la veccia) o come protezione dall’insolazione eccessiva o dal vento.

Alcuni esempi di consociazione in agricoltura ovvero come alcune piante possano trarre beneficio dalla vicinanza con altre

Ortissimi consiglia la pratica della consociazione prevalentemente nell’orticoltura a livello familiare e nella coltivazione dei foraggi.

Di seguito un manuali su: agricoltura sinergica; consociazione delle piante nell’orto; importanza dell’agricoltura urbana nell’economia sostenibile

consociazione delle piante

Agricoltura sinergica

Dall’agricoltura al ciclo del cibo

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