Cosa succederà al Giardino Scaldasole?

Di seguito l’appello dell’associazione CIVICI per la salvaguardia del Giardino Condiviso di via Scaldasole:

“Cari soci e amici, molti di voi avranno letto l’articolo uscito pochi giorni fa su Repubblica dove si racconta che il terreno su cui sorge il giardino condiviso di via Scaldasole è stato venduto.

Lo abbiamo saputo così anche noi CIVICI, perché né il vecchio proprietario né quello nuovo hanno ritenuto di doverci informare di quanto stava succedendo. Il 5 dicembre, a cose fatte – il passaggio di proprietà è avvenuto il 30 novembre – abbiamo ricevuto una comunicazione ufficiale.

Ma facciamo un passo indietro: il terreno del giardino era di proprietà di un fondo immobiliare che fa capo alla banca BNP Paribas. Nel 2013 un progetto di costruzione fu bloccato grazie alle proteste degli abitanti del quartiere. Da allora è iniziato un lungo processo per far sì che la proprietà del terreno fosse trasferita al Comune di Milano e fosse mantenuta l’area a verde.

Nell’attesa che la burocrazia facesse il suo corso, noi dell’associazione CIVICI, a maggio 2015, abbiamo stipulato un contratto di comodato gratuito con BNP Paribas per l’utilizzo dell’area come giardino condiviso. Da allora il contratto, della durata di 1 anno, è già stato rinnovato 2 volte.

Dalla firma di quel primo comodato a oggi abbiamo continuato a chiedere, scrivere, telefonare, parlare con funzionari del comune, funzionari della banca, con assessori comunali e di municipio per velocizzare il passaggio di proprietà tra banca e comune. E quale è stato il risultato, nonostante l’appoggio e il sostegno del Municipio 1? Che il terreno è stato venduto dalla banca a un privato! E per farne che? Costruirci un palazzo? Annetterlo a una delle proprietà private confinanti? Affittarlo a uno dei locali della zona per farne un bel dehors?

Cari amici, siamo stanchi e arrabbiati: da quasi tre anni gestiamo il giardino con grande fatica. Diamo atto al Municipio 1 del suo costante impegno per il giardino Scaldasole, Ma la realtà è che a differenza degli altri giardini, che sorgono su terreno del comune, noi non abbiamo diritto alla potatura degli alberi, alla raccolta dello sfalcio o alla disinfestazione da ratti e vespe, all’allacciamento all’acquedotto.

A maggio 2018 scadrà il contratto di comodato gratuito. Ammesso e non concesso che il nuovo proprietario sia disponibile a farne uno nuovo, noi CIVICI siamo molto perplessi sulla prosecuzione di quell’attività.
Vi invitiamo a unirvi a noi per chiedere un chiarimento e un impegno ufficiale del Comune di Milano perché il Giardino Condiviso di via Scaldasole diventi effettivamente di proprietà del Comune.
Venite a firmare il nostro appello domenica 17 dicembre tra le 11 e le 15 in giardino”.

Grazie
Antonella
CIVICI

By | 2017-12-28T11:02:06+00:00 dicembre 28th, 2017|Uncategorized|0 Comments

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